(img dal sito A.giordano www.giordanocioccolato.it/ )

Se ordinate un “bicerin” a Torino, il cameriere vi porterà la bevanda simbolo della città. Gli ingredienti sono cioccolato, caffè e crema di latte e viene servito in un piccolo bicchiere senza manico. È una bevanda storica, nata fra le mura di un piccolo Caffè al centro del capoluogo sabaudo che si chiama proprio così “Al Bicerin”. Appena si entra nella caffetteria si sente il profumo del cioccolato, il localino è così antico che potreste anche sedervi al tavolo dove si era abituato sedersi Camillo Benso conte di Cavour!

Ne possono raccontare di storia le cioccolaterie torinesi! Sono molti i localini rimasti intatti da XIX secolo ecco perché abbiamo deciso di portarvi in questo tour retrò per le strade del capoluogo piemontese.

Localini storici sì, ma non senza qualche innovazione. Istallazioni video e sonore, olfattori, una sala di lettura per approfondire le conoscenze sul golosissimo universo del cioccolato, oltre ad un paradiso da assaggiare… stiamo parlando della bottega artigianale Guido Gobino, dove da anni si produce l’eccellenza del cioccolato artigianale. Ovviamente il protagonista è lui, il Gianduiotto.

Giandujotti classici, gianduiotti Tourinot, cremini all’olio extra vergine d’oliva, tutto per esaltare il palato dei golosi. Se continuo a scrivere di cioccolata gianduia giuro che svengo!

Il regno dei golosi si chiama Peyrano, una cioccolateria, dove troverete ogni prelibatezza al gianduia!

Le fantasie al latte e fondente, i grappoli, la crema arancio, i diablottini e diablottoni, le lingue di gatto, i cremini e i gianduiotti, i bocconi più buoni di Torino. Appena si entra nel locale si resta estasiati dalle vetrinette piene zeppe di leccornie preparati dai migliori cioccolatieri della scena internazionale.

Cambiamo cioccolateria. Cremini Torino, boeri, liquorini, arancini, tavolette al latte e con frutta secca oppure al tartufo… sono questi i prodotti che dal 1897 vengono preparati sapientemente nella cioccolateria A. Giordano. Nel 2013 l’azienda ha anche vinto il primo premio all’International Chocolate Awards, grazie alla Giacometta. Si tratta di una delizia composta da granella di nocciole ricoperta di gianduia, tagliata e confezionata a mano, una a una. Non era la prima volta. Anche l’anno prima la cioccolateria aveva vinto il primo premio per il classico al gianduiotto. L’attenzione al prodotto è importante per l’azienda Giordano, tanto che vengono impiegate solo nocciole piemontesi Igp. Anche la sperimentazione ha la sua importanza, una novità è il cioccolatino Alpinluce, un piccolo quadratino ripieno al passito di Caluso. Un altro capitolo sono le creme da spalmare, morbidissime e goduriose le ultime arrivate sono al pistacchio e al caffè… se non siete di Torino e vi è venuta una voglia matta, beh, allora vi basta sapere che le ghiottonerie di A.Giordano, le trovate anche su Ufoody. Basta un click!