(Immagine qui sopra, dal Sito www.Venchi.com, una delle posizioni delle "top Gelaterie d'italia", top 10 della prossima settimana)

Gelato, zuccotto, pezzo duro, un gelato artigianale che in Sicilia ha due gusti e si chiama Scumuni, è tipico della provincia di Catania e di solito viene servito ai gusti cioccolato e zabaione. Ma viene servito anche in Salento, a Racale, oppure in Calabria a Gioiosa Jonica. Mangiatelo come volete e chiamatelo come volete, ma anche d'estate noi italiani andiamo pazzi per dolci. Crostate alla frutta, mousse, granite rendono la stagione più calda nono solo più dolce, ma anche più dolce.
E cosa dire delle granite o dei gratta gratta o gratta checca?
Ogni regione ha il suo e ogni palato ne preferisce uno, ma certe volte i dolci estivi possono sembrare noiosi, la solita crostata alle pesche, il solito tirami su.
Per questo sono nati gelati discutibili, come il “Puffo”, o granite al gusto di qualsiasi cosa. Ma alla fine, storditi da tanta varietà finiamo con il prendere sempre la stessa granita di limone, che ha il sapore della nostra infanzia, e il gelato cioccolato e fiordilatte, esattamente i gusti che aveva la nonna in frizer.
Questa corsa al rinnovamento non ha esentato neanche i grandi chef che hanno rivisitato qualsiasi dolce o semifreddo. Come lo chef Fabio Drudi che ha destrutturato il cannolo siciliano, creando il Cannolo croccante di fondente con spuma di latte di pecora e coulis di scarola e lamponi, abbinando dolce e salato, freddo e sciroppato. Un'altra idea di chef Drudi è la Mousse di fragole con cuore di aceto balsamico dop di Modena, che stupisce per i colori accesi oltre che per il gusto.
Ma d'estate la padrona è la frutta. Proprio per questo la chef Agata Parisella, del ristorante Agata e Romeo, ha ideato una dolce variazione di albicocca: si tratta di un dolce al piatto formato da una mousse, un sorbetto, affiancati ad un tortino caldo, crema e albicocca secca glassata al cacao. Il piatto si compone con il cono freddo di mousse sformato al momento accostato al tortino caldo e alle albicocche glassate al cioccolato. Sull’altro lato si pone il sorbetto, guarnito con le foglie di menta e si rifinisce il piatto con una striscia di crema e con la brunoise di albicocca. 
Bene, non so voi, ma io ora sento proprio il bisogno di una granita di menta!