( Foto delle celeberrima pizza di pizzeria Spontini a Milano dal sito pizzeriaspontini.it)

 

L'Italia e lunga e anche le ricette tradizionali e identificative come la pizza vengono preparate in maniera diversa da Nord a Sud.

Napoli ovviamente è la patria della pizza, qui è nata la “pizza verace”. Tonda, bordo alto e preparata solo con prodotti doc. Se volete gustare la vera pizza verace dovete andare da Bellini, vicino a piazza Dante, oppure da Gorizia, una pizzeria che si trova al Vomero dal 1916. Qui la pizza è più piccola del solito, ma il bordo è alto e croccante e, come vuole la tradizione la superficie estenda è soda con l'interno molto soffice.

A Roma la pizza è fine e croccante, la “morte sua” è con i fiori di zucca e le alicette. Se la volete gustare e pagare “alla romana”, non c'è posto più vecchio, pittoresco e tradizionale che dal Baffetto, in via del Governo Vecchio. Il nome della pizzeria viene dal soprannome del caro signor Volpetti, proprietario della pizzeria di cui nessuno ricorda il nome di battesimo. Attenti però non si può prenotare, per cui armatevi di pazienza, fate la fila che ne vale la pena.

Se invece avete voglia di qualcosa di nuovo, narrano che Saporé, a San Martino Buon Albergo (Verona) sia diventato il punto di riferimento per la pizza “non napoletana”. Lo chef, perché è più di un pizzaiolo, Renato Bosco, si definisce un “pizzaricercatore”, per via della sua lunga carriera. La pizza alta, bassa, in teglia, al metro da degustazione, e tutte le varianti che potete immaginare.

Se invece avete problemi con il glutine o con il lievito, Mezzometro, a Senigallia, è il posto per voi. Lunghe lievitazioni, pre-impasti, pizze senza glutine e ottime materie prime si uniscono alla gentilezza e la precisione del servizio.

Se invece vi preferite pizze in teglia e servizio spartano la pizzeria adatta ai vostri gusti si trova a Taranto e si chiama “Livornese”. La pizza in teglia è ottima, alta, morbida al centro e il cornicione sparisce sotto il sugo, che a sua volta forma una crosticina sul bordo. Vi consiglio di prenderla semplice in modo da poterla assaporare per bene e dopo chiedete uno dei loro maritozzi... parliamo di “estasi culinarie”.

A Milano invece se dite pizza dite Spontini! La pizza è alta, morbida piena di mozzarella ed è sempre “uguale da oltre 60 anni”, come testimoniano in pizzeria “rispetta la ricetta originale del 1953, eppure diversa perché risente di tanti variabili umane e tecniche: il clima, l'acqua, il forno, l'umore del pizzaiolo”.